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Focus demenza

PROGETTO PER LA GESTIONE DEI PAZIENTI CON DEMENZA 

Le problematiche relative alla patologia dementigena stanno assumendo una rilevanza sempre maggiore in termini di sanità pubblica sia per la dimensione del problema che per l’impatto sulla sostenibilità dei sistemi sanitari.

La demenza è stata definita la più grande sfida per i sistemi di welfare del XXI secolo, rappresentando infatti una grave problematica di salute personale con pesanti ricadute a livello famigliare, sociale ed economico, destinate ad aggravarsi nel tempo.

Tutti gli studi nazionali ed internazionali concordano nell’affermare che l’invecchiamento costituisce il più importante fattore di rischio per sviluppare una forma di demenza. I dati epidemiologici indicano che questa condizione interessa dall’1 al 8 % della popolazione sopra i 65 anni di età, con una prevalenza che successivamente raddoppia ogni quattro anni, giungendo a una percentuale pari a circa il 30 per cento all’età di 80 anni. Rapportando tali dati alla popolazione nazionale, le persone affette da demenza in Italia potrebbero essere circa 1.400.000, con quasi 75.000 casi nella sola Emilia Romagna.

In provincia di Ferrara, operano 8 Centri per i Disturbi Cognitivi e Demenza (CDCD) abilitati alla diagnosi/trattamento delle demenze. Presso l'Azienda  Servizi alla Persona è stato istituito un nucleo speciale con 20 posti letto residenziali tempopranei per la gestione dei casi più complessi di demenza che rappresenta un nodo centrale della rete dei servizi per tali malattie, essendo a disposizione di tutta la provincia. Il ricovero avviene attraverso l’attivazione dell’UVG.

 

I CENTRI PER I DISTURBI COGNITIVI e DEMENZE

I Centri, in collaborazione con gli altri servizi della rete, hanno tra i principali compiti quelli di:

  • Garantire una diagnosi tempestiva ed adeguata, avviare trattamenti farmacologici appropriati (prescrizione, distribuzione diretta di farmaci, follow-up).
  • Fornire adeguata comunicazione della diagnosi
  • Inviare eventualmente il caregiver al servizio di consulenza psicologica
  • Garantire il follow-up clinico, farmacologico e funzionale (prescrizione ausili e presidi)
  • Fornire indicazioni circa l’orientamento ai servizi presenti sul territorio (anche di tipo informale come ad esempio le associazioni) e sull’amministrazione di sostegno
  • Attivare l’assistente sociale di riferimento, in accordo con il caregiver
  • Realizzare programmi di raccolta di dati clinico-epidemiologici
  • Sviluppare/prescrivere dei programmi di “training per disturbi cognitivi” individuali e di gruppo.

 

Fonte: Protocollo di intesa per il potenziamento della rete di servizi per le malattie dementigene. Provincia di Ferrara 2019-2021.

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pubblicato il 2018/10/01 12:17:00 GMT+2 ultima modifica 2019-02-05T16:57:01+02:00