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Le funzioni della Centrale di Dimissione e Continuità Assistenziale

Cos'è, cosa fa, come funziona, dove si trova.

COS’È
La Centrale Unica di Dimissione e Continuità Assistenziale (CDCA) è una struttura organizzativa in cui lavorano insieme infermieri, medici e assistenti sociali, coordinata da un infermiere.
Ci sono tre Centrali: una all’Ospedale di Cona per il distretto Centro Nord, una all’Ospedale di Cento per il distretto Ovest, una all’Ospedale di Lagosanto ed Argenta per il distretto Sud Est.
La Centrale viene attivata dai reparti di degenza per i pazienti che, al termine del percorso di cura, potranno avere problemi nel rientro al loro domicilio.
Questi pazienti hanno bisogni di vario tipo per cui è necessario attivare professionisti, strutture, presidi, e tutti gli aiuti necessari per poter proseguire la cura, l’assistenza in un ambiente differente da quello ospedaliero.
I medici e gli infermieri dei reparti hanno a disposizione una scheda di attivazione della CDCA con la quale trasmettono le informazioni importanti sulle condizioni cliniche del paziente, sui bisogni assistenziali, sul contesto familiare e abitativo agli operatori della CDCA stessa.

Nella CDCA operano infermieri, medici e assistenti sociali, in modo integrato (“Team multiprofessionale e multidisciplinare esperto per valutare in modo completo i problemi dei pazienti e delle loro famiglie e trovare le soluzioni più adatte  per la dimissione (trasferimento in lungodegenza, oppure assistenza domiciliare, hospice e rete delle cure palliative, ospedale di comunità, case residenza CRA).
Gli operatori del team della centrale valutano, recandosi al letto del paziente  e attraverso colloqui con i sanitari che lo hanno in cura e con i famigliari, le condizioni sanitarie e ambientali del paziente e stabiliscono, considerate tutte le variabili, quale è il luogo migliore per il trasferimento.
Qualora il luogo migliore non sia immediatamente disponibile (es. per l’ingresso a tempo indeterminato in  Casa Residenza Anziani o altro, è necessario dapprima entrare nelle graduatorie comunali e poi avere la priorità - in base al  punteggio assegnato - per l’occupazione del posto che si renderà disponibile). La CDCA identifica, quindi, un luogo di cura transitorio temporaneo.
La CDCA opera sapendo che il luogo migliore di vita e di assistenza per le persone è, e sarà, sempre il proprio domicilio. Solo qualora l’opzione domicilio non sia assolutamente possibile vengono considerate tutte le altre opportunità presenti nei territori.

Il territorio ferrarese risulta molto ricco di strutture o di servizi con differenti livelli assistenziali e di cura:
Ospedali per acuti, Ospedali Privati accreditati (Quisisana e Salus), reparti di Lungo degenza Post-Acuzie (LPA) anche con valenza riabilitativa, Ospedali di Comunità (OsCo), CRA, Residenze per disabili, Centri diurni per anziani e disabili, Strutture per anziani a libero mercato, HOSPICE, Case della Salute, Strutture Psichiatriche (SPDC, semiresidenziali, Residenziali, comunità), Servizio Assistenza Domiciliare integrato (ADI) e sociale (SAD comunale), Case Famiglia.

La Centrale Unica di Dimissione e Continuità Assistenziale coinvolge diversi professionisti: medici e infermieri  delle due Aziende Sanitarie ferraresi, l’Azienda Unità Sanitaria Locale e l’Azienda Ospedaliero Universitaria, i rappresentanti dei Medici di Medicina Generale, i referenti sociali delle Aziende Servizi alle Persone dei territori e dei Comuni. I medici e gli infermieri che operano nell’ambito della CDCA provengono in parte da sedi di lavoro ospedaliere, in parte dai servizi territoriali extraospedalieri; gli specialisti coinvolti sono in prevalenza geriatri ma, in base alle necessità dei singoli pazienti, sono a disposizione anche specialisti di altre branche (es. palliativista, psichiatra, ecc.).

La CDCA è sotto la supervisione diretta del Direttore di Distretto che ha un ruolo di governo e coordinamento delle funzioni socio-sanitarie dei territori di riferimento, con il fine di garantire la salute della popolazione residente, la continuità dei percorsi dei cittadini e la integrazione dei professionisti.

PERCHÉ
La Centrale Unica di Dimissione e Continuità Assistenziale
 nasce dalla consapevolezza della necessità, per il paziente e i familiari, di essere seguiti e aiutati nel percorso di  dimissione dall’ospedale. La Centrale attraverso una regia unica organizza i percorsi di cura e assistenza post dimissione in accordo con il paziente e la famiglia per garantire al cittadino di non essere “lasciato solo uscendo dall’ospedale” ed essere curato e assistito nel posto giusto.

COSA FA
La Centrale Unica di Dimissione e Continuità Assistenziale
diventa l’unico punto di riferimento per i diversi tipi di “dimissione complessa”, preoccupandosi di pianificare, armonizzare e coordinare in una sequenza personalizzata a seconda dei bisogni di salute del paziente le seguenti azioni:
- ricevere la richiesta di dimissione dai reparti ospedalieri e dalle strutture private accreditate;
- informare e orientare paziente e familiari su come accedere ai servizi necessari;
- valutare in accordo con le direzioni dei reparti ospedalieri il percorso più appropriato per il paziente;
- gestire tutti i processi di dimissione complessa, ottimizzare le attività di  valutazione, evitando il ricorso a commissioni multiple;
- ridurre i tempi di attesa di valutazione e trasferimento del paziente, coinvolgendo il medico di medicina generale e i servizi socio-sanitari presenti sul territorio fuori dall’ospedale.

COME FUNZIONA
Il team multi professionale esperto
afferente alla Centrale Unica di Dimissione e Continuità Assistenziale, viene contattato in ospedale nei casi in cui la dimissione dal reparto ospedaliero presenti criticità, al fine di programmare la continuità della cura attivando allo stesso tempo tutti gli interventi servizi socio-sanitari necessari.Effettua una visita al paziente e raccoglie informazioni oltre che dai sanitari del reparto che lo hanno in cura anche dai familiari ed eventualmente dai servizi sociali o sanitari( se già era in carico ai servizi). Formula un Progetto Assistenziale Integrato -PAI- identificando il luogo finale ed eventualmente la sede intermedia temporanea di collocazione. Condivide il PAI con paziente e famiglia e attiva i servizi/supporti necessari alla sua realizzazione o direttamente o supportando la famiglia nei passaggi tra uffici o servizi.

DOVE SI TROVA
La Centrale Unica di Dimissione e Continuità Assistenziale è presente negli Ospedali dei tre Distretti della provincia di Ferrara:

  • per il Distretto Centro Nord: Ospedale di Cona, operativa dal Lunedì al Sabato dalle 8 alle 14. Telefono: 0532.237090- 236920- 239570.
    Email: cdca@ospfe.it
  • per il Distretto Ovest: Ospedale SS. Annunziata di Cento, operativa dal Lunedì al Venerdì dalle 8.30 alle 14.30. Telefono: 051.6838417.
    EMail  cdcaovest@ausl.fe.it
  • per il Distretto Sud-Est:  negli Ospedali di Argenta e di Lagosanto, operativa dal Lunedì al Venerdì dalle 8 alle 14. Telefono per CDCA di Lagosanto 0533.723117 . Tel per CDCA di Argenta 0532.317985.
    EMail: cdcasudest@ausl.fe.it