Come difendersi dalle zanzare

Ecco il piano 2020 della Regione Emilia-Romagna per combattere le malattie trasmesse dalle zanzare

Da Luglio 2020 è attivo il Piano regionale di sorveglianza e controllo delle arbovirosi, un gruppo di malattie da virus come: West Nile, Dengue, Chikungunya, Zika, Usutu, trasmesse, in particolare dalle zanzare e da altri ematofagi, che si infettano con i microrganismi patogeni assumendo il sangue da un ospite infetto e possono trasmettere il patogeno anche all’uomo con il successivo pasto di sangue.

La Pianura Padana e l’area del Delta del Po da anni sono zone di circolazione, durante l’estate, del virus West Nile con una frequenza diversa di anno in anno; nel 2018 si è avuta la maggiore frequenza finora registrata di casi di malattia con febbre e forme neuroinvasive.

E’ importante che tutti adottino corretti comportamenti per ridurre i focolai di sviluppo larvale e, conseguentemente, lo sviluppo di zanzare adulte, nonché di provvedere alla protezione personale. Vi invitiamo a seguire il simbolo presente nella home page aziendale che rimanda ad alcune informazioni anche comportamentali utili per difendersi dalle zanzare.

La possibilità di ridurre lo sviluppo di un'epidemia da virus trasmessi dalle zanzare dipende anche da azioni e abitudini della popolazione: impegno a collaborare alla riduzione dei focolai di sviluppo larvale; utilizzo dei mezzi di protezione individuale contro le punture degli insetti...

https://www.ausl.fe.it/home-page/in-evidenza/lotta-alle-zanzare-consigli-pratici-e-informazioni-utili

COME DIFENDERSI DALLE ZANZARE

COME RICONOSCERLE

In provincia di Ferrara sono presenti almeno 20 specie di zanzare.

La Zanzara tigre (Aedes albopictus) e la Zanzara comune (Culex pipiens) soprattutto sono pericolose per la nostra salute

PERCHE’ DIFENDERSI

Ci dobbiamo difendere non solo perché i pomfi provocati dalle zanzare sono molto fastidiosi ma soprattutto, perché queste due specie di zanzare possono trasmettere pericolose malattie.

Culex  trasmette il virus West Nile;  la Zanzara Tigre è chiamata in causa per la trasmissione di alcune malattie tropicali quali Chikungunya, Dengue, Zika e altre.

COME PROTEGGERSI

Si consiglia di vestirsi sempre con pantaloni e maniche lunghe; colori chiari e non utilizzare profumi.
Proteggersi con i repellenti  in commercio contenenti Dietiltoluamide (DEET) o Picaridina (o Icaridina).

Per utilizzarli correttamente è fondamentale

  • rispettare dosi e modalità di applicazione nelle istruzioni riportate in etichetta
  • i repellenti devono essere applicati sulle parti scoperte del corpo, ripetendo l’applicazione in caso di sudorazione intensa, o naturalmente dopo aver effettuato bagno in mare o piscina.

Per saperne di più consultate http://www.zanzaratigreonline.it/

COSA FARE

  • trattare regolarmente (ogni 15 giorni circa) i tombini e i pozzetti di sgrondo delle acque piovane con prodotti larvicidi reperibili presso le farmacie, supermercati, ecc;
  • eliminare i sottovasi o, comunque, evitare il ristagno di acqua al loro interno; 
  • verificare che le grondaie siano pulite e non ostruite;
  • coprire le cisterne e tutti i contenitori dove si raccoglie l’acqua piovana con coperchi ermetici, teli o zanzariere ben tese;
  • tenere pulite fontane e vasche ornamentali, eventualmente introducendo pesci rossi che sono predatori delle larve di Zanzara;
  • evitare di svuotare nei tombini l’acqua dei sottovasi o altri contenitori, dove le larve possono sopravvivere, ma  disperderla sul terreno asciutto.

COSA NON FARE

  • accumulare copertoni e altri contenitori (giocattoli, ciotole del cane, etc) che possono raccogliere anche piccole quantità di acqua stagnante
  • lasciare che l’acqua ristagni sui teli utilizzati per coprire cumuli di materiale e legna 
  • lasciare gli annaffiatoi e i secchi con l’apertura verso l’alto 
  • lasciare le piscine gonfiabili e altri giochi pieni di acqua per più giorni. 

CARATTERISTICHE ECOLOGICHE

La  Zanzara Tigre viene da lontano (Sud-Est asiatico), mentre la Culex c’è sempre stata.

La Zanzara Tigre è attiva di giorno ma all’ombra, mentre la Zanzara Culex vola e punge dal tramonto all’alba. La Zanzara Tigre difficilmente entra nelle case, Culex invece vi entra sia per pungere sia per passarvi l’inverno.

In città è dimostrato che la maggior parte delle zanzare nasce nei tombini delle strade e dei cortili.

Tutte le zanzare hanno la prima parte del loro sviluppo in acqua, ma ogni specie predilige raccolte d’acqua diverse.

Alla Zanzara Tigre bastano piccole raccolte di acqua; anche la Culex si accontenta di piccole raccolte di acqua, anche molto sporca, ma si sviluppa bene anche in allagamenti temporanei, stagni, risaie, ecc.

Ulteriori aree in cui le larve delle zanzare si sviluppano sono: rifiuti abbandonati (quali bottiglie, barattoli, lattine, bicchieri), annaffiatoi, secchi, sottovasi, bidoni, teli di plastica nelle cui pieghe si ferma l’acqua, ciotole per abbeverare animali abbandonate, grondaie otturate, pneumatici tenuti all’aperto, anfore, vasche da giardino per pesci, cavi di piante, come per esempio le palme e altro.

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published on 2020/07/20 10:45:00 GMT+1 ultima modifica 2020-09-16T11:33:22+01:00