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Il contesto locale

Le ragioni della candidatura

Il progetto locale per la pubblicazione e il riuso dei dati in sanità e sociale trae origine dalla collaborazione tra Direzione Regionale Sanità e Politiche Sociali (Servizio Sistema Informativo e Progetto “Sanità in Movimento”) e Aziende Sanitarie del territorio ferrarese, avviata nel giugno 2014, su stimolo del CCRQ (Comitato Consultivo Regionale per la Qualità dei Servizi Sanitari dal punto di vista dei cittadini).

Questa collaborazione ha visto maturare nei Comitati Consultivi Misti delle due Aziende Sanitarie una proposta di partecipazione attiva allo sviluppo dei processi di pubblicazione e riuso dei dati del sistema informativo sanitario e sociale a livello locale, regionale e nazionale.

Nella seduta del dicembre 2014 la proposta è stata assunta dal Comitato Consultivo Regionale per la Qualità dei servizi sanitari dal lato dei cittadini (CCRQ), con l’obiettivo di sperimentare, sul livello locale, nuove modalità di collaborazione al miglioramento della qualità dei servizi, basate sulla liberazione e il riutilizzo delle informazioni prodotte nei processi di presa in carico e di assistenza offerti dai servizi sanitari e sociali.

A fine febbraio 2015 i Comitati Consultivi Misti (CCM) ferraresi hanno organizzato un incontro pubblico coinvolgendo le Direzioni Generali delle due Aziende sanitarie, la Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria (CTSS), il Comune di Ferrara e la Presidenza della Scuola di Medicina dell’Università di Ferrara: durante l’incontro, gli enti presenti si sono attivati come committenti del progetto con l’obiettivo di formulare un’agenda di pubblicazione dei dati, in linea con quanto previsto nel DEFR 2015, e di promuovere azioni di ricerca, di comunicazione e di formazione per facilitare il riuso delle informazioni da parte della comunità.

A maggio 2015, in coerenza con i contenuti del Programma declinato nel DEFR 2015 della Regione Emilia Romagna, le due Aziende Sanitarie ferraresi, in stretta partnership con la Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria e con l’Università di Ferrara, in particolare la Scuola di Medicina, si sono candidate a capofila regionale dei processi da condurre a livello locale in materia di pubblicazione e riuso di dati aperti di sanità e sociale, nonché di formazione, informazione e comunicazione sul tema, rivolti alla comunità locale, ai volontari e ai professionisti che operano nei servizi.

Il progetto consentirà di sperimentare un percorso di innovazione e sviluppo delle policy degli Open Data sanitari e sociali a livello territoriale.

Il processo di liberazione e riuso dei dati produrrà una lista di raccomandazioni per garantire la trasferibilità dei processi di apertura, condivisione e utilizzo dei dati di sanità e sociale agli altri territori dell’Emilia Romagna al fine di creare nuova conoscenza e scambiare informazioni basate su dati ed evidenze su sanità, salute e sociale.

Il tema della trasparenza e dell’accessibilità alle informazioni è alla base di ogni rapporto fiduciario e di alleanza sia tra professionisti, che tra professionisti e cittadini, pertanto la visione delle Aziende sanitarie deve essere coerente con gli strumenti organizzativi e gestionali che regolano la quotidianità del lavoro nell’organizzazione.