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Lei può aver diritto ad ottenere anche...

Dopo aver ottenuto il riconoscimento di Invalidità Civile, chi ne ha diritto può ottenere:
1. la Pensione di Invalidità Civile, che viene concessa dall’INPS:

  • al cittadino italiano residente in Italia o cittadino straniero titolare di permesso di soggiorno;
  • in presenza di un’invalidità civile riconosciuta del 100%;
  • con un’età compresa tra i 18 e i 65 anni;
  • in caso di un reddito personale che non supera il tetto minimo fissato periodicamente dalla Legge Finanziaria.

2. L’Assegno Mensile Invalidi Civili Parziali, che viene concesso dall’INPS:

  • al cittadino italiano residente in Italia o cittadino straniero titolare di carta di soggiorno;
  • con un’età compresa fra i 18 e i 65 anni. Per i maggiori di 65 anni è sostituita dall’assegno sociale;
  • se non svolge attività lavorativa;
  • con un reddito personale che non supera il tetto minimo fissato periodicamente dalla Legge Finanziaria;
  • con un’invalidità civile compresa tra il 74% e il 99%.


Una volta ottenuto l’assegno, si deve presentare annualmente all'INPS una dichiarazione sostitutiva, ai sensi dell'art. 46 e successive modificazioni del Testo Unico di cui al D.P.R. 28/12/00, n. 445, dove si dichiara di prestare o non prestare attività lavorativa.

L'Assegno ordinario di invalidità, che viene concesso dall’INPS è una prestazione economica in favore di persone la cui capacità lavorativa è ridotta a meno di un terzo a causa di infermità fisica o mentale.

Hanno diritto all'assegno di invalidità i lavoratori:

  • dipendenti;
  • autonomi (artigiani, commercianti, coltivatori diretti …);
  • Iscritti ad alcuni fondi pensione sostitutivi ed integrativi dell'assicurazione generale obbligatoria.

I requisiti per ottenere l'assegno sono:

  • riduzione della capacità lavorativa a meno di un terzo a causa di infermità o difetto fisico o mentale;
  • almeno 260 contributi settimanali (cioè 5 anni di contribuzione ed assicurazione) di cui 156 giorni, (3 anni di contribuzione ed assicurazione) nei cinque anni prima della data della presentazione della domanda.

Per ottenerlo non è richiesta la cessazione dell'attività lavorativa.


Indennità economica di accompagnamento

In base alla percentuale di invalidità civile può essere concesso anche il riconoscimento dell’indennità economica di accompagnamento.
Viene corrisposta se la Commissione medica competente ha verificato:

  • la totale inabilità per minorazioni fisiche o psichiche;
  • l'impossibilità di camminare senza l'aiuto permanente di un accompagnatore, oppure l'impossibilità di compiere gli atti quotidiani della vita e la conseguente necessità di un'assistenza continua.