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Approfondimento degli istotipi

La tipizzazione molecolare. Il tumore al seno viene classificato in diversi “sottotipi” in base ad alcune caratteristiche biologiche/molecolari.
Le caratteristiche biologiche che vengono prese in considerazione sono: la presenza nelle cellule tumorali di recettori per gli estrogeni (RE) per il progesterone (PR) e per il fattore di crescita epidermico umano. (HER-2); la frazione di cellule che si moltiplicano (Ki67)
In base alla numerosità e combinazione di questi recettori la classificazione biologica dei tumori vede 4 diverse categorie:
1. LUMINALE A: comprende i tumori con molti recettori per estrogeni (RE) e per progesterone (PR), ma assenza di recettori HER-2, e bassa velocità di crescita. il cancro della mammella Luminale A può beneficiare della terapia ormonale, ed in misura minore della chemioterapia.
2. LUMINALE B: comprende i tumori con recettori ormonali RE ed alta velocità di crescita, oppure con recettori RE ed HER-2, ma pochi recettori PR. I tumori Luminali B possono trarre beneficio dalla chemioterapia, dalla terapia ormonale e, se HER2 positivi, dalla terapia biologica mirata anti HER-2.
3. HER-2 POSITIVO: presentano molti recettori di tipo 2 del fattore di crescita epidermico umano. I carcinomi HER2-positivi, vengono trattati con un anticorpo monoclonale chiamato trastuzumab (gli anticorpi molecolari sono anticorpi creati in laboratorio in grado di riconoscere e colpire una particolare molecola sulle cellule tumorali) in associazione a chemioterapia.
4. TRIPLO NEGATIVI: a differenza degli altri sottotipi, non presentano sulla loro superficie nessuna molecole che li renda sensibili alla ormonoterapia o al trastuzumab (anticorpo contro il recettore per il fattore di crescita epidermico umano di tipo 2, HER2). Per questo motivo, questi tumori vengono tradizionalmente trattate con la chemioterapia